CAKE POPS COFFEECIOK E NOCCIOLE

Lo so… un’altro dolce, questo mese è davvero super sweet, a me non dispiace vista la mia golosità e spero nemmeno a voi, ormai ho preso coscienza del fatto che dolci, torte e pasta sono le cose che mi riescono meglio o forse quelle che più mi piace fare, oltretutto sono le mie ricette più numerose in archivio, ma i cake pops mi mancavano e quando ho visto il contest di Morena ho pensato subito a loro perchè li trovo troppo carini. Poi un giorno facendo un giro in un negozio di complementi per la casa ho trovato pure i bastoncini appositi, non c’erano più scuse.. non so come si facciano, diciamo che ho letto tante ricette poi me ne sono inventata una io. A mio parere il giorno dopo sono più buoni e ricordatevi di tenerli in frigorifero.
Qui sta nevicando forte da oggi pomeriggio e non accenna certo a smettere, è tutto già ricoperto da un bel manto bianco, fa anche piuttosto freddo, speriamo davvero che sia l’ultimo strascico d’inverno, però ha il suo fascino, è tutto molto ovattato e calmo!!

CAKE POPS 
COFFEECIOK E NOCCIOLE
per circa 35 pezzi

per la base
100 gr di burro
140 gr di zucchero
2 uova
100 gr di farina 00
30 gr di fecola
5 gr di lievito in polvere
120 gr di yogurt alla nocciola
100 gr di nocciole
60 crema al fondente e caffè
60 gr di ricotta

per decorare
250 gr di cioccolato gianduia
35 chicci di caffè coperti di cioccolato
polvere di caffè

Montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema morbida, unite ora una alla volta le uova intere.
Unite assieme la farina, la fecola e il lievito, setacciate tutto e unitelo al composto di uova alternandolo allo yogurt. Tritate piuttosto finemente le nocciole e aggiungetele all’impasto. Imburrate una tortiera da 24 cm e cuocete a 170° per circa 35-40 minuti.
Lasciate raffreddare, ora frullate tutto e unite la crema di cioccolato e la ricotta, lavorate il composto fino a ottenere un composto omogeneo, formate tante palline da 25 grammi e mettetele a riposare in frigorifero per qualche ora.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato. Riprendete le palline, inserite i bastoncini, prelevateli e bagnategli la punta con poca cioccolata, rinseriteli nelle palline di composto e lasciate solidificare pochi minuti.
Immergete le palline nel cioccolato, fate scolare quello in eccesso, decorate con polvere di caffè e un chicco di caffè ricoperto. Man mano che sono pronti infilzateli in uno strato di polistirolo in modo che il cioccolato, a questo punto metteteli in figorifero fino al momento di servirli.
Conservate in frigo.

 

 

con questa ricetta partecipo al contest di Morena

inoltre vorrei ringraziare la fantastica Monica per avermi donato questo premio, e grazie anche per le parole che hai usato per me!!!

Visitate il suo bellissimo blog!!!

 




CIAMBELLE DOLCI DI PATATE

Non tutte le ciambelle vengono… tonde!! a me poi figuriamoci, di certo non posso nemmeno sospettare di aver come lontano antenato Giotto.. mai un biscotto, un pizzetta, un salatino che seppur tagliato con la formina rotonda sia rimasto tale.. va beh mi consolo con la loro bontà, in fondo dopo il primo morso chi la vede più la forma!!!!
Ovviamente parliamo di dolci fritti, come ho già detto più volte evito di utilizzare questo tipo di cottura ma in questo periodo i giornali e i blog son pieni di questi dolcetti tentatori e io alle tentazioni prorio non resisto, e sicuramente non sarà l’ultimo!!
Ho visto la ricetta delle ciambelline di patate sull’ultimo sale&pepe, poi ho visto queste al latte condensato, non sapendo quale provare ho fatto un mix inventandomi un po la ricetta che devo dire è riuscita bene.
Di queste ciambelline ne vengono una valanga, le mie erano larghe circa 8 cm e ne ho fatte circa 60 (tra ciambelline e fagottini) considerate però che dopo aver steso la pasta e formato le prime io ho rimpastato e ne ho fatte altre, faccio questa precisazione perchè ho visto in alcune trasmissioni che fanno solo un “taglio” di ciambelle e i ritagli li scartano, logicamente così facendo ne vengono molte meno ma si spreca un sacco di pasta!
CIAMBELLE DOLCI DI PATATE
per il lievitino
100 gr di farina manitoba
10 gr di lievito di birra
1 cucchiaino di malto d’orzo
75 gr di latte intero
per l’impasto
200 gr di patate lesse
280 gr di farina 00
2 uova
140 gr di latte condensato
50 gr di burro
30 gr di latte in polvere
olio di semi di arachidi circa 1/2 litroa piacere
nutella
zucchero semolato

 

Per il lievitino, nel latte tiepido fate sciogliere il lievito di birra e il malto d’orzo poi unite la farina, formate un’impasto omogeneo, mettetelo in una ciotola coprite con la pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio, circa un’ora a 25°.
Lessate le papate, scolatele, sbucciatele e passatele con lo schiaccia patate.
In un’impastatrice mettete la farina con lo zucchero, il sale e il latte in polvere, azionatela e iniziate ad aggiungere prima le uova una alla volta, poi il latte condensato infine le patate, il burro e il lievitino.
Se non avete un’impastatrice, mettete la farina sul tagliere formate un buco al centro dove metterete tutti gli ingredienti e impastate a mano.
Quando si sarà formato un’impasto omogeneo mettetelo a lievitare un paio d’ore, coperto da pellicola, a 25°.
Riprendete l’impasto, stendete un velo di farina sul tagliere e tiratelo ad uno spessore di 6-7 millimetri, tagliate le ciambelline usando due cerchi tagliapasta dal diametro di 8 e 2 cm, rimpastate i ritagli e formate altre ciambelline, fate lievitare un’ora.
In un padellino dai bordi alti mettete abbondante olio di semi di arachidi, fate scaldare a 160-170° (finchè inserendovi un cucchiaio di legno non vi si formeranno numerose bollicine attorno) immergete le ciambelline poche alla volta, giratele per terminare la cottura, scolatele e passatele ancora calde nello zucchero semolato.

 

 

 

Se volete fare dei fagottini ripieni, tagliate i cerchi sempre da 8 cm, mettete al centro un cucchiaino scarso di nutella e richiudete a mezzaluna.

 

 

 

 

e proprio mentre stavo allegramente friggendo ho visto che il tema mensile del contest di Nus era proprio friggere, quindi con questa ricetta partecipo al suo contest.

 




CROCCANTE DI MANDORLE E RISO SOFFIATO AL CIOCCOLATO

Vedo in giro tanti post che parlano di piatti leggeri dopo le feste O.o… ma ne vedo anche tanti che non riescono a rinunciare al dolce o alla torta.. secondo voi io di quale categoria faccio parte?? Poi devo dirla tutta, in questo periodo sono molto stanca per via del lavoro, allora la sera mi viene freddo ma sopratutto mi viene tanta voglia di gratificazioni, non so se capita anche a voi, e cosa c’è di meglio di un dolce per questo!?!?
Ho scoperto queste delizie in un nuovo libro che ho comprato, l’ennesimo, ho semplicemente variato un po le dosi e il tipo di cioccolato ed ecco qui dei dolcetti che non smettereste mai di mangiare, in più sono veloci da fare e se volete farli solidificare più in fretta metteteli in freezer. Io li ho conservati, per quel poco che sono durati, in frigorifero.
CROCCANTE DI MANDORLE E RISO SOFFIATO
AL CIOCCOLATO
per circa 50 pezzi
150 gr di cioccolato fondente
80 gr di cioccolato gianduia
70 gr di zucchero
200 gr di mandorle a lamelle
30 gr di riso soffiato
Mettete lo zucchero in un pentolino con 25 gr di acqua, quando lo zucchero sarà completamente sciolto fate bollire per 7-8 minuti poi versate lo sciroppo sulle mandorle, amalgamate bene.
Stendere le mandorle su una teglia ricoperta di carta forno, mettete in forno caldo per 10 minuti girandole a metà cottura, fate attenzione che non scuriscano troppo.
Nel frattempo fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Mettete il riso soffiato in una ciotola, unite le mandorle che dividerete con le mani, in modo da non avere pezzi grandi. Unite il cioccolato e mescolate finchè tutto sarà omogeneo. Distribuite un cucchiaino di composto in dei pirottini di carta per cioccolatini, oppure anche a mucchietti su della carta forno, lasciate completamente  raffreddare. Se avete la possibilità cinque minuti prima di servirli passateli in freezer!!

 

 

con questa ricetta partecipo al contest di Morena




PANCAKE

Io vado matta per le ciliegie… per me è un sacrilegio che non ci siano questi dolci e succulenti piccoli gioielli tutto l’anno.. ma perchè non sono come le mele?!?!? va beh… allora devo fare assolutamente il pieno per l’inverno!!! ;-))))))
Quando ero piccola i miei avevano un’albero di ciliegie marasche.. non ho ancora capito perchè era li.. forse per far compagnia al pozzo, nessuno le mangiava tanto erano cattive.. capitava però che io ero tanto impaziente di mangiare le ciliegie, quelle buone, che son arrivata a svuotare l’albero di marasche ancora verdine pur di sapere che stavo mangiando una ciliegia.. 0.0 non mi ricordo nemmeno se erano decenti o schifose come da mature.. comunque, quando maturavano, se ne arrivava qualcuna salva.. io vedevo queste bigliette rosse sull’albero e una all’anno la dovevo mangiare.. forse speravo che si fossero addolcite col tempo!!!
Ho tanti episodi così, di quando ero piccola però… ero tremenda.. ogni volta che mia mamma montava gli albumi io dovevo assaggiarli perchè per me era panna, lei mi diceva “sono cattivi, non ti piacciono” ma io no.. come per le ciliegie speravo che l’albume fosse diventato buono.. o forse che si fosse trasformato in panna.. continuavo a mangiare cose che non mi piacevano nella speranza che cambiassero, anche con lo yogurt facevo così.. non mi piaceva e io gli aggiungevo del latte.. chissà cosa mi diceva la testa!!!
Comunque che le ciliegie siano in assoluto il mio frutto preferito è assodato!!!
Quando lavoravo in Emilia,  Cavezzo, mi femavo sempre dal contadino che aveva delle ciliegie enormi e dolcissime, dopo le prime volte ho capito che mezzo chilo era poco perchè durante il viaggio per tornare a casa le mangiavo come pop corn e le finivo 0.0… così o le mettevo nel bagagliaio, benedetta volontà, o semplicemente ne compravo di più!!!
Qualche settimana fa con l’arrivo di questo frutto, ho preparato questa fantastica colazione, e da vera fan U.S.A. ho usato una ricetta col latticello che li rende sofficissimi.. la ricetta l’ho presa da questo magnifico sito http://www.joyofbaking.com/

 

 

 

PANCAKE ALLE FRAGOLE E CILIEGIE
per  circa 8 pancake

 

130 gr di farina
1 cucchiaino di lievito in polvere
1/4 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/4 di cucchiaino di sale
30 gr di zucchero
1 uovo grande
240 ml di latticello
40 gr di burro

 

10-12 ciliegie
5-6 fragole
1 cucchiaio di zucchero
In una ciotola raccogliete tutti gli ingredienti secchi, farina setacciata, zucchero, lievito, bicarbonato e sale.
In un’altra ciotola sbattete l’uovo, unite il latticello e il burro fuso, versate ora sul composto di farina e con la frusta amalgamate ma senza lavorare troppo, devono rimanere dei grumi che si dissolveranno da soli. Se mescolate troppo rischiate di ottenere dei pancake duri!!
Ungete pochissimo una padella e fate scaldare, riempite 3/4 di un mestolo e versate la pastella in padella, ora dovete regolarvi con la temperatura, non tenetela troppo alta altrimenti i pancake si bruciano sotto e rimangono crudi sopra rendendo praticamente impossibile girarli. Io ho fatto così, ho tenuto la temperatura abbastanza bassa e una volta versata la pastella ho messo il coperchio, in questo modo col calore la pasta sopra si rassoderà e si gireranno alla perfezione!!!
Nel frattempo lavate le fragole e le ciliegie denocciolate le ultime e mettete tutto in una padella con un cucchiaio di zucchero, lasciate sciogliere lo zucchero mescolando e tenete da parte.
Lasciate intiepidire i pancake, sovrapponeteli e versateci sopra la frutta con il suo succo!!!

 

 

 

con questa ricetta partecipo al contest di LA ERIKA IN CUCINA

 

 

e di  ALE’S KITCHEN-ROSSOPOMODORO e
LE CHATEAU DES GOURMANDISES

 

Inoltre volevo ringraziare la magnifica SABRINA per avermi recentemente donato questo premio… grazie cara… e non sei per niente noiosa.. anzi!!!

 




CRESCIONCINI ALL’ACQUA DI ROSE CON CONFETTURA DI FRAGOLE E ROSE

 PICCOLA GAFFE… SONO IN RITARDO!!!!

Questo mese me la sono dormita…. ma nel vero senso della parola.. è si, si vede che ho più sonno del mio solito… sono un giorno in ritardo per partecipare al contest di ambra, convintissima che terminasse il 25..
Però c’è anche una spiegazione per il mio ritardo, era un pò che avevo in mente la ricetta e ho chiesto a mia mamma di darmi le rose del suo giardino, perchè così ero sicura che non avessero veleni, allora vi spiego, i miei abitano in campagna ma hanno comprato una piccola casa per la “vecchiaia” ed è in questa casa che avevano già le rose ma il vicino, impiccione, gli ha spruzzato non so cosa senza chiederglielo, ovviamente facendogli un favore, ma io non ho potuto prenderle, quindi ho aspettato che fiorissero quelle del giardino di campagna.. e son arrivata lunga!!!!
va beh.. pazienza, io la mia ricettina la pubblico comunque perchè a noi è piaciuta molto ed ha accompagnato per un paio di giorni le nostre colazioni e merende… poi… mi piacevano tanto le foto, e questa gaffe mi ricorda la mia amichetta serena, lei era arrivata in anticipo e io… così per solidarietà!!!

 

CRESCIONCINI ALL’ACQUA DI ROSE 
CON CONFETTURA DI FRAGOLE E ROSE
per circa 16 crescioni piccoli
per l’impasto
200 gr di farina
100 ml di acqua di rose*
1/2 cucchiaino di sale
6 gr di lievito per dolci
1 cucchiaio di strutto
1 cucchiaino di miele alla fragola
per la confettura
500 gr di fragole
200 gr di zucchero
scorza di 1/2 limone grattugiata
30 gr di petali di rose non trattate
*acqua bollente
petali di rose
Per l’acqua di rose, fate bollire dell’acqua e mettetela in una tazza assieme ai petali puliti, lasciatela in inusione 24 ore poi scolate i petali e conservate in frigo.
Per la confettura, lavate e mondate le fragole, tagliatele a piccoli pezzi e mettetele in una pentola con i petali di rose tagliati a striscioline, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone. Fate cuocere a fiamma bassa circa un’ora o finchè si sarà addensata. Fate raffreddare e conservate in frigo.
ps. a me questa quantità è servita tutta per i 16 crescioni piccoli.
Per i crescioncini, fate una fontana con la farina su un tagliere, al centro versate l’acqua di rose lo strutto il sale e il lievito, lavorate tutto fino ad ottenere un composto omogeneo, lasciate riposare 15 minuti.
Fate delle palline da 20 gr e schiacciatele in modo che siano ben rotonde, stendetele molto sottili, riempite con un cucchiaino abbondante di marmellata richiudete su se stesso e sigillate tutto attorno con i rebbi della forchetta. Cuocete sull’apposito testo e in una padella antiaderente calda.
 



PESCHE DOLCI FRANGIPANE E CREMA

Vorrei dire che questa è l’ultima ma mentirei… è si.. mi vengono le idee e non riesco a resistere, devo cucinare… devo cucinare questo frangipane un’altra volta.. e già ne ho in mente un’altra!!! aaahhhh “fortuna” che poi finisce questa sfida altrimenti dovrei far arrivare un tir carico di farina di mandorle  o.o
Questa mi è balzata alla mente oggi al lavoro.. e ora penserete “questa non fa proprio un… ” nooo è che era un’attimo che non richiedeva una gran concentrazione così la mia fantasia in questi momenti vaga e oggi è caduta su delle pesche.. e perchè non farle col frangipane??!!? questo dolcetto mi piace molto e mi ricorda mia mamma perchè lei le faceva, e le fa ancora, spesso e mi piacevano tanto, lei usa i mezzi gusci di noci, naturalmente intatti, li strofina con un panno unto e ci appoggia sopra la frolla in modo che vengano le mezze pesche già con l’incavo.. non so se sia una sua invenzione ma io lo trovo un buon metodo artigianale.. della serie quando ancora non esistevano stampi e stampini di ogni tipo… io invece, figlia della modernità, mi son fatta aiutare dagli stampi multiporzione in silicone.. sono venute benissimo e sopratutto tutte uguali!! Ho voluto però mantenere la ricetta di mia mamma per la frolla.

PESCHE DOLCI AL FRANGIPANE E CREMA
per circa 30 pesche piccole
 
per la frolla
250 gr di farina
120 gr di zucchero
30 gr di burro
30 gr di strutto
1 uovo
1 tuorlo
poco latte
10 gr di lievito per dolci
per la crema frangipane di Ambra
50 gr di farina di mandorle
50 gr di burro
50 gr di zucchero semolato
15 gr di fecola di patate- maizena
1/2 uovo
per la crema pasticcera
40 gr di tuorli
50 gr di zucchero
10 gr di farina
150 ml di latte intero
 per decorare
alchermes
zucchero semolato
foglioline di menta
Per la frolla, mescolate l’uovo e il tuorlo con lo zucchero, unite il burro e lo strutto e infine la farina setacciata con il lievito, se l’impasto è troppo secco e fatica ad amalgamarsi unite qualche cucchiaio di latte, formate un impasto omogeneo e mettete a riposare mezz’ora in frigorifero.
Per la crema frangipane, montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo appena sbattuto, incorporate la farina di mandorle poco per volta e la maizena, sempre continuando a montare.
Per la crema pasticcera, mescolate i tuorli con lo zucchero e la farina, fate scaldare il latte e versatelo sul composto di tuorli, amalgamate bene e mettete a cuocere sul fuoco. Appena prima che inizi a bollire togliere la crema dal fuoco e continuate a mescolare un minuto, mettete la crema in una tazza e coprite con la pellicola per evitare che si crei la patina sopra, lasciate raffreddare.
Prendete la pasta e spendetela ad uno spessore di 3 mm con uno stampino ricavate dei cerchi e foderate le semisfere dello stampo multiporzioni in silicone (il mio ha 15 porzioni) all’interno di ogni semisfera mettete un cucchiaino di frangipane, cuocete circa 15 minuti o finchè saranno ben cotti, ripetere l’operazione ma all’interno delle semisfere mettete un cucchiaio di crema pasticcera, tenete però un po di crema da parte.
Quando le semisfere saranno fredde, prendetene una al frangipane velatela con la crema pasticcera e accoppiatela a una alla crema, passatela nell’alchermes poi nello zucchero semolato, disponete nei pirottini e decorate con una fogliolina di menta.

con questa ricetta partecipo ancora la contest MTC di aprile




TORTINE FRANGIPANE AL SAMBUCO E SANGIOVESE

E’ per la prima volta che mi appresto a partecipare all’ MTC, sinceramente ne sono venuta a conoscenza da poco, anche perchè il mio blog ha circa due mesi di vita, vedevo tutte queste ricette di crepè.. crepè di ogni tipo, dolci, salate, torte di crepe, involtini… tutte con la ricetta della stessa persona e mi chiedevo se fossero tutte state contagiate dalla crepemania.. allora son andata leggeremente a fondo e sono approdata da Alessandra e Daniela, mi sono letta bene il regolamento e ho chiesto di partecipare… poi ha vinto Ambra e come tante di voi ho iniziato a tremare e ho pensato.. “mannaggia a me, mi lancio sempre in ste cose senza pensare tanto poi vedrai con che ricetta dovrò scontrarmi.. potevo aspettate un po”.. è che il tema delle crepe mi piaceva tanto e quindi presa dall’entusiasmo mi son buttata!!! Alla fine però son contenta perchè a dispetto di tutti i pensieri Ambra a proposto un dolce che sinceramente ho già fatto e poi adoro le mandorle.. quindi all’opera!!!
Ho pensato di contrastare il sapore dolce del frangipane con l’aspro del limone e della confettura di bacche di sambuco al sangiovese.. questa particolarissima confettura, dolce e leggermente aspra, l’ho comprata in una macelleria-gastronomia ed è buonissima specialmente abbinata alla ricotta.
MAI AVUTO UNA RICETTA CON UN TITOLO COSI’ LUNGO  O.o e ho evitato di scrivere “su crema inglese”!!!

TORTINE FRANGIPANE 
CON CONFETTURA DI BACCHE DI SAMBUCO  AL SANGIOVESE
E RICOTTA AL LIMONE
 per circa 10 tortine
per la frolla
250 gr di farina debole
140 gr di burro
90 gr di zucchero a velo
80 gr di tuorli
un pizzico di sale
scorza grattugiata di un limone
per la crema frangipane di Ambra
100 gr di burro appena ammorbidoto
100 gr di zucchero semolato
100 gr di farina di mandorle
1 uovo
30 gr di fecola di patate/maizena
per la crema inglese
40 gr di tuorli
30 gr di zucchero
80 ml di latte
vaniglia

 

1 vasetto da 90 gr di confettura di bacche di sambuco al sangiovese
150 gr di ricotta dolce al limone
10 mandorle
Per la frolla, impastate assieme il burro con lo zucchero a velo, unite poi i tuorli e quando saranno assorbiti la farina il sale e la scorza del limone. Mettete a riposare in frigo per un’ora, riprendete la pasta stendetela ad un’altezza di 3 mm e tagliate dei cerchi da circa 15 cm, rimettete in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo preparate la crema frangipane, montate il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, aggiungete l’uovo appena sbattuto, incorporate la farina di mandorle poco per volta e la maizena, sempre continuando a montare.
Preparate ora la crema inglese, in una ciotola sbattete assieme lo zucchero e i tuorli, mettete a scaldare il latte poi unitelo ai tuorli, rimettete tutto sul fuoco e mescolate continuamente cuocendo fino a 82°, se non avete il termometro controllate appena la crema inizia a “muovere” e comunque prima che inizi a sobbollire, togliete dal fuoco e continuate a mescolare per 1 minuto. Mettete in una ciotola coperta da pellicola e fate raffreddare!
Prendete i vostri dischi di frolla e foderate degli stampi monoporzione o, come nel mio caso, le cupolette dello stampo multiporzioni in silicone da 6 cm. Sul fono versare un cucchiaino abbondante di confettura poi mettete uno strato di ricotta al limone sbricciolata e infine un cucchiaio abbondante di creama frangipane, mettete a cuocere a forno statico a 180° per 25 minuti circa. A metà cottura mettete una mandorla al centro di ogni tortina.
In un piatto mettete, col pennello da cucina, poca confettura di bacche di sambuco, al centro versate un cucchiaio di crema inglese e disponete sopra il vostro tortino, spolverate con poco zucchero a velo!!

 

con questa ricetta partecipo al contest
MTC DI MENU TURISTICO

 




CRUMBLE DI MELE E FRAGOLE

Ho ancora qualche fragola e tante mele che mi ha dato mia suocera.. io gli avevo detto poche ma lo sapete come sono le mamme.. esagerano sempre.. vediamo come sfruttarle.. farei unn crumble!!
CRUMBLE DI MELE E FRAGOLE
per una teglia da 20 cm
180 gr di fragole
2 mele pink lady
2 cucchiai di miele alla mela verde
zenzero candito
120 gr di farina per dolci
80 gr di zucchero di canna
80 gr di burro
20 gr di mandorle
In una ciotola lavorate la farina con lo zucchero di canna e il burro formando un imoasto sbricciolato, mettere in frigorifero almeno mezz’ora. Accendete il forno e mettete le mandorle a tostare poi tritatele grossolanamente. Tagliate le fragole e le mele sbucciate a piccoli pezzi, mischiatevi il miele, le mandorle tritate e un po di zenzero candito tritato, in base al vostro gusto. Versate la frutta in una teglia e ricoprire con il composto di farina sbricciolato. Infornate a 180° per circa mezz’ora finchè la superfice sarà dorata.
Io ho accompagnato il crumble ad una crema inglese
CREMA INGLESE
2 tuorli
55 gr di zucchero
150 ml latte intero
un niente di maizena
Mettete a scaldare il latte in un pentolino, nel frattempo amalgamate bene i tuorli con lo zucchero, (a volte metto anche un pizzico di maizena, circa 2 gr, in questo modo la crema difficilmente si straccerà) versate il latte caldo sul composto di tuorli e rimettete sul fuoco senza mai smettere di mescolare, portare a 80-82°, se non avete il termometro appena si addensa leggermente togliere dal fuoco, non fate bollire altrimenti straccerà. Quando togliete il tegame dal fuoco continuate a mescolare, finchè la “schiuma” che si forma sopra non scompare, perchè il calore continua a cuocere la crema e se non si mescola sul fondo l’uovo coagulerà formando grumi di uovo cotto.